Da sapere prima di andare negli USA

ALIMENTI
Se volete entrare negli Stati Uniti con del cibo per uso personale è importante che avete a portata di mano le informazioni che regolano il tutto, tenendo presente che il fine è preservare la salute della comunità, dell’ambiente e degli animali. È necessario dichiarare tutti i prodotti alimentari. La mancata dichiarazione può comportare fino a $ 10.000 in multe e sanzioni.
• Sono generalmente ammissibili condimenti e salse (non devono però avere ingredienti a base di carne); olio d’oliva e altri oli vegetali; pane, biscotti, crackers, torte, barrette di cereali, cereali e altri prodotti da forno; caramelle e cioccolato; formaggio, burro, yogurt, panna acida e simili, formaggio feta, Brie, Camembert, formaggi in salamoia, mozzarella e mozzarella di bufala, formaggi “liquidi” (come la ricotta); scatolame e prodotti in barattoli sottovuoto (sempre al di fuori di carne e prodotti avicoli); pesce e frutti di mare; frutta secca; latte e prodotti lattiero-caseari destinati ai lattanti o bambini molto piccoli, ma in quantità ragionevoli relative all’uso di parecchi giorni. Il latte e i prodotti lattiero-caseari provenienti da capre, però, devono essere accompagnati da un permesso di importazione USDA qualora provengano da regioni classificate come affetti da afta epizootica o peste bovina; bevande in polvere, sigillate nei contenitori originali con gli ingredienti elencati in inglese; succhi di frutta e Tè; caffè, spezie (ad eccezione di foglie di agrumi, citronella, semi di frutta e verdure); miele, ma solo se destinato ad uso umano; noodles e ramen che non hanno carne o uova negli ingredienti; riso, tranne quello proveniente da zone dove è riconosciuta la presenza del coleottero Khapra; farina, funghi (privi di terra), noci e frutta secca prive di gusci.
• Non sono ammessi : formaggi provenienti dai Paesi colpiti da afta epizootica; per i formaggi contenenti carne bisogna valutarne il Paese d’origine; foglie di Coca, crespino e foglie di agrumi; carne, latte, uova, pollame, e sottoprodotti, che sono vietati o limitati, a seconda dei tipi di malattie che si verificano nel Paese d’origine, dall’Italia non è possibile portare negli Usa alimenti contenenti carne di suino. 
I viaggiatori potranno controllare l’ammissibilità generale di frutta e verdura consultando la banca dati FAVIR (Fruits and Vegetables Import Requirements) di APHIS, che fornirà i dettagli sul tipo di prodotto, chiarendo se è necessaria una ispezione o se c’è il divieto netto.
Tutte le importazioni commerciali e personali di prodotti coinvolgenti specie in via di estinzione e altri animali selvatici sono soggette a requisiti di autorizzazione FWS. Ad ogni modo si consiglia di consultare sempre i database perchè si parla di un numero di prodotti enorme e di restrizioni che, in base alla sanità dei singoli Paesi, potrebbero cambiare repentinamente.

ALCOOL
In generale, un litro di alcool a persona può essere portato negli Stati Uniti da viaggiatori over 21 senza pagare alcun dazio. Quelli provenienti dalle Isole Vergini degli Stati Uniti o da altri paesi Caraibici hanno diritto anche a qualcosa in più. Quantità addizionali possono essere introdotte, anche se saranno soggette ad accise federali, che saranno accertate e riscosse all’entrata.
Non vi è alcun limite federale sulla quantità di alcol che un viaggiatore può portare con sè negli USA per uso personale, ma grandi quantità potrebbero insospettire su una possibile natura commerciale dell’importazione, che prevede controlli e l’obbligo di una tassa, l’Alcool e Tabacco Tax and Trade Bureau, che è una licenza richiesta per tutte le importazioni commerciali.

TABACCO
Un viaggiatore può portare con sè fino a 100 sigari e 200 sigarette. Cuba fa caso a sè, per cui per quel frangente si rimanda alla consultazione del Nuovo Regolamento per Cuba del Dipartimento del Tesoro. Sigari e sigarette addizionali possono entrare nel paese, ma saranno soggette a tassazione. Una volta ogni 31 giorni un residente di ritorno da un viaggio in Samoa Americana, Guam, Commonwealth delle Isole Marianne Settentrionali o Isole Vergini degli Stati membri può importare 1.000 sigarette (5 cartoni), di cui non più di 200 acquistate altrove.

MEDICINALI
Introdurre negli USA farmaci prescritti è consentito, ma soltanto se conservati nei loro contenitori originali con la prescrizione del medico stampata. Si consiglia di portare con sè solo la quantità di farmaci effettivamente necessaria al periodo di permanenza. Se i farmaci o dispositivi non sono nei contenitori originali è necessario disporre di una copia della prescrizione o di una lettera del proprio medico.
Se si viaggia con dispositivi medici, come aghi o bombole di ossigeno, che potrebbero costituire un problema di sicurezza o per la sicurezza per gli altri, bisogna essere sicuri di avere una copia della prescrizione per tali elementi firmata dal proprio medico.

CORRENTE ELETTRICA
In tutti gli Stati Uniti si utilizza una presa di corrente particolare, differente da quella europea. La presa americana ha due uscite parallele di tipo lamellare sottili, classificata come spina di tipo A. Può sembrare simile a quella usata a Londra e nel Regno Unito, ma le lamelle sono molto più sottili. Esiste poi una seconda tipologia di spina, di tipo B, che a differenza della prima ha anche un contatto cilindrico di messa a terra. Troverete comunemente prese del tipo B, perché hanno anche la messa a terra, ma è possibile che ne troviate anche del primo tipo.
Il nostro suggerimento è quello di munirsi di un adattatore universale. Lo potete trovare nei negozi di elettronica o nei negozi cinesi. Compratelo online o in Italia, non in aeroporto che vi costerà di più, e non nella città americana per evitare di vagare alla ricerca di una presa. Meglio partire preparati!! Oppure potete comprare un adattatore specifico per gli Stati Uniti.

IL VOLTAGGIO DELLA CORRENTE ELETTRICA 
Attenzione però che oltre al tipo di presa, anche il voltaggio della corrente non è lo stesso. Negli Stati Uniti è di 115-120V, mentre in Europa abbiamo una corrente alternata a 220V. Controllate se il vostro dispositivo è multitensione!
Gran parte degli apparecchi tecnologici, come Iphone, Ipad, altri smartphone, notebook, tablet e fotocamere, funzionano con alimentatori multitensione. Per capire se anche i dispositivi che porterete con voi nel vostro viaggio in america sono multitensione vi basterà controllare cosa c’è scritto sulla batteria. Se trovate questa scritta: input 110 – 240v / 50 – 60Hz non avrete problemi, il vostro apparecchio funziona perfettamente con voltaggi dai 110 ai 240V.
Se così non fosse oltre all’adattatore dovrete acquistare anche un trasformatore di corrente, che trovate sempre nei negozi di materiale elettrico . Discorso diverso vale per gli apparecchi elettrici come phon, rasoi ecc. In questo caso difficilmente sono multitensione e avrete bisogno di un trasformatore.
• Cosa succede se attacco direttamente il phon italiano alla presa americana?
Non esplode … ma funzionerà a metà potenza. Quindi mettetevi comode perché ci vorrà una vita per asciugarvi i capelli!
Attenzione che lo stesso discorso vale al contrario anche per le apparecchiature elettriche acquistate negli USA: fate attenzione che siano compatibili con gli standard italiani! Controllate l’etichetta dell’alimentatore per capire se funzionerà anche con la corrente italiana. Iphone e Ipad a volte non hanno l’alimentatore compatibile, ma basterà comprare l’adattatore, fornito direttamente dall’Apple Store. Verificate anche se sono utilizzabili in Europa, molte volte vengono configurati volutamente per il solo USA
Fate attenzione inoltre alle attrezzature video, come videocamere, telecamere, DVD e bluray. Gli standard non sono gli stessi. Negli Stati Uniti lo standard video è NTSC che è differente da quello europeo (PAL). Attenzione quindi, altrimenti rischiate di non vedere nulla.

BAGAGLIO
Negli ultimi tempi, gli agenti degli aeroporti statunitensi effettuano controlli alle valigie in qualsiasi momento, senza richiedere alcuna autorizzazione con o senza il legittimo proprietario presente! Se i bagagli controllati possiedono un lucchetto TSA, gli agenti sono in possesso di una chiave universale che permette loro di effettuare tali controlli senza dover danneggiare la serratura o il lucchetto del bagaglio per poterlo aprire. Una volta terminata l’ispezione l’addetto richiude il bagaglio lasciando al suo interno un foglietto che avvisa il proprietario che la valigia è stata sottoposta a controllo da parte dell’ente. Il lucchetto TSA non è obbligatorio, ma a tutti i viaggiatori che si recano o transitano in aeroporti statunitensi, noi lo consigliamo !!! Malauguratamente, se la tua valigia è chiusa da un lucchetto a combinazione o da una semplice serratura con la chiave o da un qualsiasi dispositivo che ne impedisca l’apertura e l’agente vuole ispezionarla, può procedere alla rottura del dispositivo o al taglio della valigia stessa.
[TSA è l’acronimo di Transportation Security Administration, l’ente governativa statunitense che si occupa della sicurezza aeroportuale negli USA.]

N.B. Le informazioni, i prezzi, gli indirizzi, gli orari e/o qualunque altra descrizione è puramente a titolo informativo. Non ci assumiamo la responsabilità di eventuali cambiamenti avvenuti nel corso del tempo.

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on Gen 15, 2019

Il Tour Operator HappyVoyage opera da anni nel mondo del turismo offrendo un ampio ventaglio di proposte nazionali e internazionali. L'ufficio centrale, situato a Grottammare, e’ diventato simbolo di competenza, serietà ed affidabilità per tutti. Con gli anni la società ha sviluppato sul territorio nazionale una rete di travel agent, per offrire un servizio capillare alla propria clientela.

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