2019 – MSC MUSICA

VENEZIA AL TRAMONTO

  • VENEZIA – Italia (1° giorno)

La partenzaAppena arrivati riceviamo dal Comandante Ciro Pinto, a nome di tutto l’equipaggio della MSC, un caloroso benvenuto a bordo della MSC Musica. Questa nave, varata nel 2006 da Sofia Loren  lunga 293 metri e larga 32 metri, unisce un’intramontabile eleganza ad un’avanzata tecnologia, offrendo una vasta gamma di strutture ricreative e servizi per il divertimento. Con i suoi 950 membri dell’equipaggio è pronta a garantire comfort e sicurezza, contribuendo a rendere indimenticabile la nostra crociera.

MSC MUSICA

La navigazioneDopo aver imbarcato il pilota del porto, molleremo gli ormeggi e inizieremo la navigazione attraverso il Canale della Giudecca dove sarà possibile ammirare, sulla nostra dritta, “l’isola della Giudecca”, mentre sulla sinistra la zona delle “Zattere” con le sue caratteristiche case veneziane. Sarà poi, visibile la “Chiesa della Salute” e, sul lato opposto, la “Chiesa del Redendore” costruita verso il XV secolo dal popolo veneziano in segno di ringraziamento in seguito ad una terribile pestilenza che colpì la città. Alla fine del Canale della Giudecca, sulla sinistra della nave, si potrà ammirare la stupenda e famosa “Piazza di San Marco” con il suo Palazzo Ducale, la prigione dei Piombi, la basilica di San Marco, il campanile e l’orologio dei Mori. Proseguiremo la navigazione, lasciando a dritta della nave, l’isola di “San Giorgio” con la chiesa ed il piccolo porticciolo. Continueremo lungo il canale “San Marco” vicino la “Riva dei Schiavoni” con il suo lungomare, prima di giungere alla verde isola di Sant’Elena con i suoi caratteristici giardini, dove è situato il famoso collegio navale “Morosini” e la sede permanente della biennale di Venezia, per poi scorgere, sulla nostra dritta, l’isola del Lido famosa per la rassegna internazionale del Cinema. A questo punto, avviandoci verso l’uscita del porto attraverso il Canale di San Nicolò, in lontananza sulla sinistra, saranno visibili le strutture alberghiere di Jesolo, mentre a dritta la spiaggia del “Lido”. Una volta lasciato il porto inizieremo la navigazione nel Mare Adriatico, passando a circa 2 miglia da alcune piattaforme petrolifere (in questo tratto di mare viene estratto il maggior quantitativo di petrolio prelevato dall’Italia). Intorno alle 20,00 transiteremo ad una distanza di 15 miglia nautiche dalla costa Croata visibile sulla sinistra della nave. Durante la notte, la navigazione proseguirà lungo il centro del Mar Adriatico con rotta verso Sud-Est, alla volta del porto di Brindisi.


BRINDISI

  • BRINDISI – Italia (2° giorno)

La cittàSoprannominata anche la “Porta d’Oriente”, la vivace località balneare di Brindisi è stata da sempre un porto strategico, prima in epoca romana e poi per i mercati veneziani. La città si trova sulle rive di una baia panoramica sulla costa adraitica, estremità superiore del tallone dello stivale italiano. Grazie alle tante spiagge sabbiose è ideale per le attività balneari. Potrete visitare la Riserva Naturale di Torre Guaceto, paradiso di boschi, dune, laghi e spazi incontaminati di sabbia dorata. Verso l’entroterra drindisino potrete scoprire paesaggi incantevoli dominati da vigneti e campi di carciofi, visitare gli antichi borghi con le sue fortezze e le sue torri di avvistamento. In città da non perdere: il porto turistico, il Castello Alfonsino de XIII sec., il Castello Svevo e tutte le altre chiese (tra cui segnaliamo la chiesa di San Giovanni al Sepolcro con il suo portale in marmo riccamente decorato) e le colonne romane che segnano l’inizio della Via Appia.

FOTO DI GRUPPO

La navigazioneProsegue nel corso della mattinata con rotta Sud-Est alla volta del porto di Brindisi. Intorno alle 05.30, doppieremo di circa 13 miglia l’Isola di Pianosa. Alle ore 06.00, inizieremo ad avvistare le coste italiane della puglia ed alle ore 06.30 circa, transiteremo al largo dell’antica città di Vieste. Continueremo la navigazione lungo la costa pugliese. – Ripartiti da Brindisi e mollati gli ormeggi, continueremo la navigazione costiera lungo la costa italiana. Alle ore 22.30 circa, avvisteremo il Faro di Capo d’Orlando, ultimo punto di riferimento visibile prima di allontanarci dalle coste italiane alla volta di quelle greche. Durante la notte continueremo la navigazione con rotta Sud-Est nel mar Ionio in direzione del porto di Katakolon.


OLIMPIA

  • KATAKOLON – Grecia (3° giorno)

La cittàKatakolon è una cittadina di mare dell’Ila occidentale, nel comune di Pyros. Il centro è racchiuso in un golfo da cui si ammira il Mar Ionio. Katakolon si trova in una penisola ed il suo faro, a sudovest, permette di individuarla immediatamente. Il Faro di Katakolon, attivo dal 1865, è il punto di accesso ad Olimpia, dove per oltre un millennio gli antichi greci si radunavano ogni quattro anni per celebrare i giochi in onore di Zeus. Famose sono le rovine del Santuario, con i campi di atletica, lo stadio, i templi e i “Tesori”. Oggi inoltre, potrete visitare il moderno Museo Archeologico, dov’è possibile ammirare sculture arcaiche, classiche e moderne, tra le quali la celebre Nike, o Vittoria Alata.

MSC MUSICA

La navigazioneProsegue con rotta Sud-Est in direzione delle coste Greche ed intorno alle ore 06.30 cominceremo a costeggiare il versante occidentale delle coste dell’Isola di Cefalonia. Alle 07.00 circa, si potranno ammirare le coste dell’isola di Zacinto, visibili sul lato di sinistra, distanti circa 3 miglia nautiche. La navigazione proseguirà così sino al raggiungimento del porto di Katakolon dove è previsto l’ormeggio alle 12.00 circa. – Lasciato il porto, proseguirà la navigazione lungo la costa del Peloponneso e intorno alle 21, sulla sinistra della nave, avvisteremo il faro dell’isola di Capo Tainaro (Capo Matapan). Intorno alle 01.00 (di domani) transiteremo lungo lo stretto di Elafonisos, e da qui la navigazione continuerà con rotta Nord-Est nel Mar Egeo alla volta del porto di Mykonos.


PICCOLA VENEZIA

  • MYKONOS – Grecia (4° giorno)

La cittàMykonos è un’isola con una grande valenza turistica greca, rinomata per la sua vita e per il suo carattere cosmopolita e la sua animata vita notturna. L’isola fa parte del gruppo delle Cicladi, situata tra Tinos, Siros, Paros e Naxos ed è composta principalmente da granito. Dispone di poca acqua naturale ed è per questo motivo che ricorre alla desalinizzazione dell’acqua marina per colmare il fabbisogno. La cittadina di Mykonos (o Hora), con i suoi innumerevoli vicoli che si snodano tra ristoranti, abitazioni e negozi dalla forma cubica, è facile e piacevole da girare a piedi.

MYKONOS

La navigazioneContinueremo per tutta la notte la navigazione nel Mare Egeo con rotta Est. Alle ore 06.00 circa inizieremo l’avvicinamento a Mykonos, dove ormeggeremo verso le 07.00. Dopo aver sbarcato il pilota del porto, inizieremo la nostra navigazione attraverso le isole Greche visibili sia sul lato dritto che su quello sinistro fino all’arrivo del pilota del porto di Piraeus che ci assisterà per tutta la manovra di ormeggio.

 


ATENE

  • PIREO – Grecia (5° giorno)

La cittàil Pireo è uno dei maggiori porti del Mediterraneo e tra i più trafficati del mondo. È certamente uno dei luoghi più importanti della Grecia continentale per via della sua vicinanza alla capitale Atene. L’animata atmosfera cosmopolita tipica dei luoghi così visitati è coinvolgente, e l’incessante flusso di persone e navi da tutte le parti del mondo è veramente da capogiro. Il Pireo è sempre stato il porto di Atene sin dai tempi antichi. È costituito da vari porti sviluppatisi nelle insenature naturali della penisola di Akti, situata a circa 10 km a sud-ovest dal centro. A Pireo vi sono tre porti: Kantharos, il più grande dei tre, che viene utilizzato come porto commerciale. Zea, il porto medio per grandezza, usato come attracco per gli yacht. Microlimano, il più piccolo ed il più caratteristico del Pireo, a cui accedono principalmente pescherecci ed in cui si trovano numerosi bar e ristoranti di pesce.

GRUPPO AD ATENE

La navigazioneRimarremo in porto fino alle 16.30 circa, quando lasceremo gli ormeggi per Sarande. Lasciando il porto navigheremo per il Golfo Saronico, questa volta in direzione Sud. Una volta passato il golfo, la navigazione proseguirà per il Mar Egeo. Verso le 22.00 attraverseremo Capo Malea e lo stretto di Elafonisos, lasciando l’isola di Citera sulla sinistra, l’Isola di Venere (identificata come la culla della Dea Afrodite) e a dritta della costa del Peloponneso. La navigazione continuerà, quindi, tutta la notte, in direzione nord-ovest verso Corfù.


SARANDA

  • SARANDA – Albania (6° giorno)

La cittàRinomata località balneare della Riviera albanese, si trova all’estremo sud del Paese. Stretta tra il Mar Ionio e colline ricoperte di oliveti, la cittadina sorge su una baia a ferro di cavallo. Il punto forte di Saranda sono sicuramente le spiagge, angoli di paradiso dall’acqua cristallina, che spaziano tra sabbia bianca o roccia calcarea, ma non mancano le attrattive culturali e i locali per divertirsi la sera. Da non perdere: il Castello di Lëkurësi (XVI secolo) che svetta su una collina a dominare dall’alto la città (ora ospita un ristorante) da cui si gode una vista magnifica su Saranda e sulla laguna di Butrinto. L’antica Sinagoga (che risale al V secolo) successivamente divenuta una basilica paleocristiana, al cui interno sono ancora visibili intricati pavimenti a mosaico. Per finire, da non dimenticare, il Museo di Archeologia.

SARANDA – OCCHIO BLU

La navigazioneAlle 07.00 saremo al traverso di Punta Gerogompos dell’Isola di Cefalonia, visibile a dritta ad una distanza di 3 miglia nautiche. Da qui assumeremo rotta Nord alla volta del porto di Corfù. Entreremo nella parte meridionale dello Steno Kerkyras (detto stretto di Corfù) che separa l’isola dalla terra greca di circa 4 miglia ed il passaggio tra Capo Kountouris e l’Isola Syvota, quest’ultima visibile sul lato di dritta appena dopo l’entrata nello Stretto di Corfù di circ 2 miglie nautiche. La navigazione, poi, proseguirà per circa 20 miglia in direzione Sarande.


DUBROVNIK

  • DUBROVNIK – Croazia (7° giorno)

La cittàAffacciata sul mare Adriatico, Dubrovnik (detta anche Ragusa in italiano) è rinomata per il centro storico caratteristico, circondato da imponenti mura in pietra costruite nel XVI secolo. Tra gli edifici, tutti ben conservati, da visitare vi segnaliamo: la Chiesa di San Biagio in stile barocco, il Palazzo Sponza del periodo rinascimentale ed il Palazzo dei Rettori in stile gotico, che oggi ospita il museo di storia. Lastricato con pietra calcarea, il corso pedonale noto come Stradun (o Placa) è pieno di negozi e ristoranti. Rinata da uno dei più sanguinosi conflitti su suolo europeo degli ultimi cent’anni, è una città incantevole da visitare, dove il bianco della pietra e i colori tenui dei tetti creano un contrasto suggestivo con il blu del mare. Con temperature miti che consentono di fare il bagno da aprile a ottobre e un attivo ente del turismo che organizza eventi anche in inverno per attrarre visitatori al di fuori dei mesi di punta estivi, Dubrovnik è una meta ideale in tutte le stagioni.

DUBROVNIK – PORTO

La navigazioneIl pilota di Dubrovnik sarà imbarcato alle 07.00 del mattino e con lui entreremo nel canale di “Kolecepski” La nave sarà ormeggiata intorno alle 08.00 nel nuovo porto locale vicino al ponte di Franjo Tudjman. La partenza è prevista alle ore 14.00 e da qui navigheremo con rotta iniziale 277°. Intorno alle ore 20.00 avremo sulla nostra dritta l’Isola di “Susac”. Da qui, proseguiremo direttamente in direzione Nord.

 


VENEZIA

  • VENEZIA – Italia (8° giorno)

La città – Capoluogo della regione Veneto, Venezia è adagiata su 117 piccole isole, collegate tra loro da oltre 410 ponti, all’interno di una laguna nel mare Adriatico. In questa città non esistono strade a percorrenza (Venezia è una città-isola le cui strade sono percorribili solo a piedi) ma canali, tra cui il Canal Grande, fiancheggiato da palazzi rinascimentali e gotici. Sulla piazza centrale, piazza San Marco, sorgono la Basilica di San Marco, arricchita da mosaici bizantini, e il campanile di San Marco, da cui si possono ammirare i tetti rossi della città. Altre importanti isole vicino al centro storico sono la Giudecca, separata dal centro storico dal Canale della Giudecca che è utilizzato anche dalle navi da crociera, San Michele, isola nel quale si trova il cimitero di Venezia, e l’isola del vetro di Murano.
A destra ad est del centro storico, si trova il Lido di Venezia, una lunga e stretta striscia di sabbia che separa la Laguna che circonda Venezia, dal mare Adriatico. Le navi da crociera e traghetti entrano ed escono dalla laguna attraverso Bocca di Porto del Lido, che separa l’isola del Lido con l’altra spiaggia veneziana di Punta Sabbioni, zona rinomata per splendidi campeggi presi d’assalto da ospiti mode europei durante il periodo estivo.

About the Author

By happyvoyage / Shop_manager, administrator, bbp_keymaster, bbp_participant

Follow happyvoyage
on Giu 18, 2019

Il Tour Operator HappyVoyage opera da anni nel mondo del turismo offrendo un ampio ventaglio di proposte nazionali e internazionali. L'ufficio centrale, situato a Grottammare, e’ diventato simbolo di competenza, serietà ed affidabilità per tutti. Con gli anni la società ha sviluppato sul territorio nazionale una rete di travel agent, per offrire un servizio capillare alla propria clientela.

Lascia una recensione

Please Login to comment
  Subscribe  
Notificami